Scorrevolezza del carrello Y

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zero
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Scorrevolezza del carrello Y

Post by zero »

Ciao a tutti,
ritorno sul problema di scorrevolezza del carrello Y.

Avevo già aperto una discussione ma, non riuscendo a risolverlo, lo avevo lasciato indietro, proseguendo col montaggio.

Nella precedente discussione, alil2096 mi aveva suggerito di stringere poco per volta, verificando man mano la scorrevolezza lungo le barre, ovvero lo stesso procedimento che si indica nelle istruzioni di montaggio.
Anche secondo Gianluca74 questo procedimento risulta efficace:

"confermo di aver fatto anche io nel modo che ti hanno già detto.
Partendo con tutte e 4 le brugole molli e serrandole poco per volta in croce continuando a far scorrere da un estremo all'altro il carrello anche io ho notato una minore libertà di scorrimento dopo aver serrato tutte le brugole, ma minima. Tanto che che anche ora a macchina spenta se la inclino basta il peso del piatto a far muovere il carrello.>>><
Hai verificato che le barre su cui scorre siano allineate? prova col calibro la distanza.
magari è li l'inghippo."

E le barre sono in effetti parallele, dal momento che vi ho rilevato una differenza minima, cioè di meno di un decimo (129,25 mm e 129,32 ai due opposti, misurando da esterno a esterno).

Ora ho fatto anche un'altra prova, che secondo me è significativa: col pianetto del carrello Y semplicemente appoggiato su tre supporti-cuscinetti senza viti inserite, quindi col pianetto libero di muoversi e adattarsi, ne ho stretto solo una: ebbene, anche in questo caso di massima libertà di movimento, il cuscinetto con la vite stretta ha cominciato a rullare ruvidamente...
Evidentemente quel minimo di deformazione che subisce il manicotto di plastica una volta stretta la vite, condiziona il cuscinetto, il cui rullare da fluido diventa ruvido.

Oltre al fatto che evidentemete i supporti plastici si deformano troppo facilmente, io mi sentirei di chiamare in causa anche la qualità di questi cuscinetti. Nel montaggio del carrello dell'asse Z, con le viti appena appena strette, sostenendo il carrello con sole due dita e lasciandolo scendere lungo le barre molto lentamente, ho riscontrato che esso tende a impuntarsi, anche in modo tale da rimanere sospeso sulle barre sorreggendo il suo stesso peso(prova ripetuta più volte). Se invece si lascia scender più velocemente le impuntature diminuiscono o scompaiono.
In ogni caso, ho stretto moderatamente le viti e ho accettato il compromesso.

Col carrello X stessa cosa: stringendo moderatamente, la perdita di scorrevolezza m'è sembrata accettabile.

Chissà perché, con il carrello Y questo problema sembra manifestarsi in modo più evidente.
Come detto, ho verificato che le barre siano parallele e che ciascuna d'esse sia anche diritta (prova di rotolamento).
Visto che il problema non è nelle barre, deve essere nei supporti-cuscinetti e nel loro serraggio. Tuttavia, non trovando soluzioni alternative e dovendo andare avanti, purtroppo mi sono dovuto accontentare di stringere il minimo possibile e comunque accettare le inevitabili ruvidità e impuntamenti.

Va da sé che per una macchina che deve lavorare su spostamenti anche minimi la scorrevolezza è senz'altro un elemento importante. La questione quindi non dovrebbe essere considerata marginale.
Qui nel forum ce l'ho avuto solo io questo problema? A me viene da pensare che, dal momento che esso sembra strettamente legato al sistema adottato e che non si possa fare diversamente, è probabile che molti si siano semplicemente accontentati...
In ogni caso non sono io l'unico, c'è anche l'utente insy!
"Ho avuto lo stesso problema e devo ancora risolvere decentemente !"

Secondo me Futura Elettronica dovrebbe affrontare la cosa e adottare una soluzione che preservi la massima scorrevolezza dei cuscinetti anche una volta effettuato il serraggio.
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