Buona sera, sono nuovo del forum e mi scuso in anticipo se per caso sto aprendo un thread già esistente,ma arrivo al dunque.
Ho comprato una 3Drag e premetto che è la prima volta che mi cimento nella costruzione di qualcosa di simile, ed è la prima volta che mi trovo a lavorare su schede elettroniche.
Dopo parecchio tempo passato a montarla sono arrivato all'ultima fase di taratura dei driver e credo di avere fatto il danno, il driver del motore Y collegato al tester impostato a 2Vcc mi da un valore di 1; non essendo per nulla esperto di elettronica vi chiedo: ho forse bruciato il driver? Perché fino a qualche momento prima mi dava dei valori, seppur molto oscillatori, che andavano da 1,200 a 0,200 circa, fino a che, per errore, credo di aver toccato uno dei collegamenti del cip sottostante la base per il puntale del tester con lo stesso puntale, facendo una piccola scintilla; il tutto mentre la scheda era alimentata e il secondo puntale era posizionato sul morsetto negativo dell'alimentatore.
Ringrazio chiunque mi possa dare una dritta e nel caso spiegare come sostituire il driver danneggiato.
Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
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jesterhead
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dandb
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Ciao jesterhead.
Io ho appena scritto rispondendo ad un post già aperto che riguardava proprio questa questione della taratura.
Benché fare corto circuiti sia un rischio sempre possibile, e benché non è chiaro se tu sei certo che lo abbia fatto o no, io ci tengo a precisare e vorrei sfatare un po' questa "leggenda" dei driver bruciati.
Io ne ho come ho scritto nell'altro post "bruciati" 2 perché questa è la conclusione a cui si è indotti a credere.
Ma il problema della taratura, non determina che il driver si brucia, il problema è che nella fase di taratura il trimmer smd è specificatamente costruito per "resistere" per 20cicli poi termina la sua esistenza.
Questo lo ho scoperto a mie spese. Se si effettuano più di 10 movimenti del trimmer in avanti o indietro poi il trimmer muore.
https://www.pololu.com/product/1182
Il trimmer smd tipo TC33 è semplicemente un partitore di tensione tra VDD massa e VRef.
Questo è il datasheet del TC33
https://www.bourns.com/pdfs/TC33.pdf
dove è scritto chiaramente che il numero di cicli massimo di utilizzo è 20.
Io questo lo ho scoperto dopo.
Ma i 2 "bruciati" in realtà sono i TC33 morti perché pensavo che la regolazione si potesse fare senza limiti. Facendo vari tentativi per raggiungere il valore di 0,425....ben presto ci si accorge che il trimmer non funziona più o va a zero o va al valore massimo.
Oltre alla questione dei trimmer che definirei a "taratura irreversibile" e che ho risolto eliminando il trimmer morto e mettendo un potenziometro esterno, ho scoperto come ho scritto nell'altro post che due VDD hanno un valore troppo basso per alimentare i driver come richiesto dalle specifiche.
Io ho misurato per i 2 driver dell' estrusore e dell' asse Z 1,23V inferiore a 3 5,5V richiesti dal A4988.
Quindi spero che qualcuno possa spiegare come mai sulla scheda nuova misuro questi valori bassi.
La VDD su tutti e 4 i driver non deve essere di 5V?
Io ho appena scritto rispondendo ad un post già aperto che riguardava proprio questa questione della taratura.
Benché fare corto circuiti sia un rischio sempre possibile, e benché non è chiaro se tu sei certo che lo abbia fatto o no, io ci tengo a precisare e vorrei sfatare un po' questa "leggenda" dei driver bruciati.
Io ne ho come ho scritto nell'altro post "bruciati" 2 perché questa è la conclusione a cui si è indotti a credere.
Ma il problema della taratura, non determina che il driver si brucia, il problema è che nella fase di taratura il trimmer smd è specificatamente costruito per "resistere" per 20cicli poi termina la sua esistenza.
Questo lo ho scoperto a mie spese. Se si effettuano più di 10 movimenti del trimmer in avanti o indietro poi il trimmer muore.
https://www.pololu.com/product/1182
Il trimmer smd tipo TC33 è semplicemente un partitore di tensione tra VDD massa e VRef.
Questo è il datasheet del TC33
https://www.bourns.com/pdfs/TC33.pdf
dove è scritto chiaramente che il numero di cicli massimo di utilizzo è 20.
Io questo lo ho scoperto dopo.
Ma i 2 "bruciati" in realtà sono i TC33 morti perché pensavo che la regolazione si potesse fare senza limiti. Facendo vari tentativi per raggiungere il valore di 0,425....ben presto ci si accorge che il trimmer non funziona più o va a zero o va al valore massimo.
Oltre alla questione dei trimmer che definirei a "taratura irreversibile" e che ho risolto eliminando il trimmer morto e mettendo un potenziometro esterno, ho scoperto come ho scritto nell'altro post che due VDD hanno un valore troppo basso per alimentare i driver come richiesto dalle specifiche.
Io ho misurato per i 2 driver dell' estrusore e dell' asse Z 1,23V inferiore a 3 5,5V richiesti dal A4988.
Quindi spero che qualcuno possa spiegare come mai sulla scheda nuova misuro questi valori bassi.
La VDD su tutti e 4 i driver non deve essere di 5V?
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jesterhead
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Sì avevo letto subito dopo che avevi risposto all'altro post, ma comunque grazie.
Solo che il mio problema è che ora il driver mi da come valore un 1 secco e irremovibile, e volevo sapere se era legato alla scintilla che ho visto fare al puntale del tester appoggiato a non so bene quale parte del cip del driver, no vorrei aver causato un corto.
Solo che il mio problema è che ora il driver mi da come valore un 1 secco e irremovibile, e volevo sapere se era legato alla scintilla che ho visto fare al puntale del tester appoggiato a non so bene quale parte del cip del driver, no vorrei aver causato un corto.
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dandb
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
l'1 secco che misuri esattamente dove lo misuri e che scala usi sul tester?
Cioè 1 sarebbe 1V?
Il valore che si dovrebbe misuare è il valore di VRef che è quello che determina la corrente di lavoro dei motori.
Se misuri 1V significa che sui motori andranno 2,5A.
Se fai partire i motori con quel valore allora si si bruceranno i motori o i driver perché quei motori non possono reggere più di 2A.
Se su VDD ci sono 5 V come dovrebbe essere e su VRef ci sono 1V vuol dire che il trimmer è al suo massimo valore.
Ed è quello che succede dopo un po' di volte che si gira il trimmer.
Se hai fatto un corto effettivamente occorre capire su cosa.
Potresti avere fatto qualche casino se sei andato a toccare il pin su cui arrivano i 36V di alimentazione dei motori, o meglio una tensione compresa tra gli 8 e i 36 V.
In realtà non mi sono ancora preso la briga di misurare questa tensione ma dovro' farlo.
Si tratta del primo pin in basso sulla sinistra guardando il driver.
In ogni caso il valore massimo che si dovrebbe leggere su VRef dovrebbe essere di 0,8V
Che significa 2A ai motori.
Quando si regola la VRef a 0,425V è perché significa impostare la corrente massima per quel motore a poco più di 1A quindi circa al 50% della sua potenza.
Io dopo 2 volte che è successo che il trimmer "moriva" lo ho sostituito con un potenziometro esterno.
Ricollegato sono riuscito ad effettuare la taratura perfettamente a 0,425V quindi risolto questo ho invece "ripeto" scoperto che 2 su 4 driver ricevono una VDD inferiore al valore necessario perché i driver stessi possano funzionare da specifiche.
Questo mi fa pensare 2 cose
1) che la scheda è difettosa o danneggiata.....da capire perché
2) che con una tensione inferiore al minimo richiesto di 3V i driver non possono funzionare, ma questo non vuol dire che sono "bruciati" significa che non sono alimentati correttamente dalla scheda.
E questo mi piacerebbe che qualcuno verificasse i valori di VDD su tutti i driver prima che proceda all'acquisto di una nuova scheda controller.
Il problema quindi del cosidetto "driver" bruciato risiede unicamente nei termini in cui il trimmer "muore" cioè non regola più.
Se va a zero allora ai motori andrebbero 0A.
Se va al suo valore massimo determina un VRef superiore a 0,8V solitamente appunto o 1V o 1,2V
In entrambe i due casi il driver diventa "inutilizzabile" perché a 0A i motori sarebbero fermi e a oltre 2,5A si brucerebbero.
Se il trimmer avesse un valore massimo che determina al massimo 0,8V su VRef il problema sarebbe "più lieve" avremmo cioè i motori che andrebbero sempre alla massima potenza pur rimanendo entro il valore massimo.
Infine sono andato a cercare e trovare gli schemi della scheda di controllo
https://www.futurashop.it/Allegato_PDF_ ... DRIVER.pdf
Ed infatti come immaginavo i blocchi relativi ai 4 driver sono identici e sopratutto VDD è connessa direttamente con i 5V.
Quindi risulta davvero strano trovare un valore cosi anomalo di 1,23V sulla VDD dei primi due driver.
Proverò a analizzare la scheda, sperando che nel frattempo qualcuno possa ipotizzare delle cause plausibili.
Cioè 1 sarebbe 1V?
Il valore che si dovrebbe misuare è il valore di VRef che è quello che determina la corrente di lavoro dei motori.
Se misuri 1V significa che sui motori andranno 2,5A.
Se fai partire i motori con quel valore allora si si bruceranno i motori o i driver perché quei motori non possono reggere più di 2A.
Se su VDD ci sono 5 V come dovrebbe essere e su VRef ci sono 1V vuol dire che il trimmer è al suo massimo valore.
Ed è quello che succede dopo un po' di volte che si gira il trimmer.
Se hai fatto un corto effettivamente occorre capire su cosa.
Potresti avere fatto qualche casino se sei andato a toccare il pin su cui arrivano i 36V di alimentazione dei motori, o meglio una tensione compresa tra gli 8 e i 36 V.
In realtà non mi sono ancora preso la briga di misurare questa tensione ma dovro' farlo.
Si tratta del primo pin in basso sulla sinistra guardando il driver.
In ogni caso il valore massimo che si dovrebbe leggere su VRef dovrebbe essere di 0,8V
Che significa 2A ai motori.
Quando si regola la VRef a 0,425V è perché significa impostare la corrente massima per quel motore a poco più di 1A quindi circa al 50% della sua potenza.
Io dopo 2 volte che è successo che il trimmer "moriva" lo ho sostituito con un potenziometro esterno.
Ricollegato sono riuscito ad effettuare la taratura perfettamente a 0,425V quindi risolto questo ho invece "ripeto" scoperto che 2 su 4 driver ricevono una VDD inferiore al valore necessario perché i driver stessi possano funzionare da specifiche.
Questo mi fa pensare 2 cose
1) che la scheda è difettosa o danneggiata.....da capire perché
2) che con una tensione inferiore al minimo richiesto di 3V i driver non possono funzionare, ma questo non vuol dire che sono "bruciati" significa che non sono alimentati correttamente dalla scheda.
E questo mi piacerebbe che qualcuno verificasse i valori di VDD su tutti i driver prima che proceda all'acquisto di una nuova scheda controller.
Il problema quindi del cosidetto "driver" bruciato risiede unicamente nei termini in cui il trimmer "muore" cioè non regola più.
Se va a zero allora ai motori andrebbero 0A.
Se va al suo valore massimo determina un VRef superiore a 0,8V solitamente appunto o 1V o 1,2V
In entrambe i due casi il driver diventa "inutilizzabile" perché a 0A i motori sarebbero fermi e a oltre 2,5A si brucerebbero.
Se il trimmer avesse un valore massimo che determina al massimo 0,8V su VRef il problema sarebbe "più lieve" avremmo cioè i motori che andrebbero sempre alla massima potenza pur rimanendo entro il valore massimo.
Infine sono andato a cercare e trovare gli schemi della scheda di controllo
https://www.futurashop.it/Allegato_PDF_ ... DRIVER.pdf
Ed infatti come immaginavo i blocchi relativi ai 4 driver sono identici e sopratutto VDD è connessa direttamente con i 5V.
Quindi risulta davvero strano trovare un valore cosi anomalo di 1,23V sulla VDD dei primi due driver.
Proverò a analizzare la scheda, sperando che nel frattempo qualcuno possa ipotizzare delle cause plausibili.
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Ma a questo punto non sarebbe meglio usare 2 resistenze invece di un potenziometro? Almeno so che il valore impostato è corretto e mi rimane invariato nel tempo.dandb wrote:Io dopo 2 volte che è successo che il trimmer "moriva" lo ho sostituito con un potenziometro esterno.
Avevo visto tempo fa dei driver che invece che un potenziometro avevano dei jumpers che ti permettevano di selezionare gli A di uscita. 0.5A , 1A , 1.5A .....
Poi non sono più riuscito a trovarli.
Saresti in grado di calcolare il valore delle 2 resistenze per avere 1.5A in uscita?
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dandb
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Come si vede dallo schema della Pololu che ho postato sopra la resistenza R5 è connessa aVDD è da 20 KOhm. La resistenza del trimmer indicata da R9 non è specificato il valore e non sono riuscito a capire bene da quanto era.
Però facendo il calcolo del partitore di tensione avevo misurato che servivano circa 3,9KOhm per raggiungere massimo uno 0,9V su Vref in modo che anche con il valore massimo non si superava mai le specifiche dei motori.
Poi in realtà non ho trovato il potenziometro da 3K9 e neanche 3K3 il 4K9 mi sembrava già troppo elevato e così ho messo due in serie da 2K2 in modo da ottenere un unica resistenza variabile tra il valore 0 e il valore massimo che in realtà è un po' piu' di 4K4 perché ci sono le tolleranze dei potenziometri.
Per questo motivo credo che mettere un potenziometro sia comunque meglio che mettere le resistenze fisse proprio perché ci sono le tolleranze in gioco.
La VDD può essere 5,0 ma anche 4,9 o 5,1 la resistenza da 20K misurata da 19870 Ohm...
ecc...
Diciamo che con una resistenza di circa 2,2 KOhm si è circa a 0,450 V su VRef, anche 0,480V
Per avere una corrente sui motori di 1,5A la VRef va tarata a 0,6V
Ossia
Dalla formulina del datasheet del A4988
1,5A / 2,5 = 0,6V
Supponendo 5 V fissi su VDD
E la R5 effettiva da 20K
La R9 fissa dovrebbe essere: 2.728Ohm
( 5 / (20.000 + 2.728) ) * 2.728 = 0,60014 V
Quindi servirebbe una resistenza da 2,7 KOhm
Però facendo il calcolo del partitore di tensione avevo misurato che servivano circa 3,9KOhm per raggiungere massimo uno 0,9V su Vref in modo che anche con il valore massimo non si superava mai le specifiche dei motori.
Poi in realtà non ho trovato il potenziometro da 3K9 e neanche 3K3 il 4K9 mi sembrava già troppo elevato e così ho messo due in serie da 2K2 in modo da ottenere un unica resistenza variabile tra il valore 0 e il valore massimo che in realtà è un po' piu' di 4K4 perché ci sono le tolleranze dei potenziometri.
Per questo motivo credo che mettere un potenziometro sia comunque meglio che mettere le resistenze fisse proprio perché ci sono le tolleranze in gioco.
La VDD può essere 5,0 ma anche 4,9 o 5,1 la resistenza da 20K misurata da 19870 Ohm...
ecc...
Diciamo che con una resistenza di circa 2,2 KOhm si è circa a 0,450 V su VRef, anche 0,480V
Per avere una corrente sui motori di 1,5A la VRef va tarata a 0,6V
Ossia
Dalla formulina del datasheet del A4988
1,5A / 2,5 = 0,6V
Supponendo 5 V fissi su VDD
E la R5 effettiva da 20K
La R9 fissa dovrebbe essere: 2.728Ohm
( 5 / (20.000 + 2.728) ) * 2.728 = 0,60014 V
Quindi servirebbe una resistenza da 2,7 KOhm
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Scusatemi, ma non capisco la convenienza della riparazione.dandb wrote:e così ho messo due in serie da 2K2
I potenziometri 2K2 di cui parli sono tipo quelli che su Ebay stanno a 1,00 Euro cadauno, mentre un A4988 nuovo costa 2,50 Euro (o anche meno, se Cinese)?
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dandb
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Bhe inanzitutto io ho pensato che mettere 2 potenziometri in serie mi consentiva una regolazione più fine e precisa perché ho 2 rotelline da girare per andare dal valore minimo al massimo.
Altra possibilità era mettere un potenziometro multigiro da 5K ma mi sembrava esagerato.
La questione non è di convenienza, anche se cambiare il driver perché un trimmer smd si stara o fa danni se va al suo valore massimo, anche magari a causa delle vibrazioni a me sinceramente non fa piacere.
Tra l' altro il driver lo ho pagato 11,00€ da FE e non è bruciato come si vorrebbe fare intendere.
Anzi semmai sarebbe meglio dire come il driver si presenta o si controlla se è veramente "bruciato"
Se il trimmer smd si "autodistrugge a tempo" dopo averlo ruotato 5 - 6 -10 volte e non essere riusciti nel frattempo ad essere riusciti a terminare la taratura perché il valore da tarare non si è raggiunto al primo colpo, ecco questo magari vorrei capire se è conveniente in termini di tempo e costi.
Leggendo tutti i post e tutte le problematiche di molti utenti io mi sono spaventato.
Ancora la mia 3DDrag non ha ancora neanche iniziato a funzionare, e non vorrei spendere altri soldi anche per componenti da 1€ tra l' altro molto importanti per il funzionamento complessivo della stampante solo perché sono "usa e getta".
Forse mi dovro' rassegnare in questo momento e comprare una nuova scheda controller senza ancoraavere capito perché ho notato e riscontrato l' anomalia su VDD, ma certamente se c'è un modo per renderla affidabile credo che spendere 1€ sia un buon investimento.
Altra possibilità era mettere un potenziometro multigiro da 5K ma mi sembrava esagerato.
La questione non è di convenienza, anche se cambiare il driver perché un trimmer smd si stara o fa danni se va al suo valore massimo, anche magari a causa delle vibrazioni a me sinceramente non fa piacere.
Tra l' altro il driver lo ho pagato 11,00€ da FE e non è bruciato come si vorrebbe fare intendere.
Anzi semmai sarebbe meglio dire come il driver si presenta o si controlla se è veramente "bruciato"
Se il trimmer smd si "autodistrugge a tempo" dopo averlo ruotato 5 - 6 -10 volte e non essere riusciti nel frattempo ad essere riusciti a terminare la taratura perché il valore da tarare non si è raggiunto al primo colpo, ecco questo magari vorrei capire se è conveniente in termini di tempo e costi.
Leggendo tutti i post e tutte le problematiche di molti utenti io mi sono spaventato.
Ancora la mia 3DDrag non ha ancora neanche iniziato a funzionare, e non vorrei spendere altri soldi anche per componenti da 1€ tra l' altro molto importanti per il funzionamento complessivo della stampante solo perché sono "usa e getta".
Forse mi dovro' rassegnare in questo momento e comprare una nuova scheda controller senza ancoraavere capito perché ho notato e riscontrato l' anomalia su VDD, ma certamente se c'è un modo per renderla affidabile credo che spendere 1€ sia un buon investimento.
Last edited by dandb on 23/10/2015, 12:29, edited 1 time in total.
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Hai ragione.... Io ho appena acquistato dei dvr8825 a € 3.90 cad. Con pin saldati e dissipatore. Nemmeno in Cina ma in Italia!!!popeye wrote: I potenziometri 2K2 di cui parli sono tipo quelli che su Ebay stanno a 1,00 Euro cadauno, mentre un A4988 nuovo costa 2,50 Euro (o anche meno, se Cinese)?
Ne ho presi 10. Se qualcuno inizia a fare le bizze in 3 secondi lo sostituisco....
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dandb
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Re: Taratura driver, ne ho forse bruciato uno?
Il primo problema da chiarire è questo:
Il trimmer smd è fatto per essere tarato "una sola volta" al massimo 2.
Il componente da specifiche il datasheet al riguardo è più che chiaro dice:
ROTATIONAL CYCLING .......20 cycles, TRS +|- 10%
Io ho cosidetto "bruciato" il driver perché per effettuare la regolazione lo ho ruotato evidentemente più di 10 volte non credo neanche di essere arrivato a 20 volte.
Quindi il driver diventa fuori uso ANCORA PRIMA DI ESSERE TARATO e di conseguenza UTILIZZATO.
NON È UNA QUESTIONE DI 1€.
@Popeye quindi non so neanche se si possa correttamente parlare di "riparazione" io la considero una modifica.
Le specifiche del componente sono chiare, la differenza sta tra il saperlo o il non saperlo.
Effettuare correttamente la taratura significa prima di tutto conoscere il componente smd su cui si va ad agire con le conseguenze del caso.
Sapere che la taratura può essere effettuata ruotando il trimmer al massimo 20 volte, perché il componente è progettato e costruito per funzionare così.
Il problema è che il trimmer ha una sensibilità esagerata e anche piccolissimi spostamenti non consentono di effettuare la regolazione in modo preciso, se poi si aggiunge che si hanno al massimo "20 possibilità" è chiaro che diventa drammaticamente critico l' operazione, neanche la chiamerei "delicata" .
Questa cosa va detta chiaramente, dire che "occorre fare molta attenzione" oppure "è una operazione molto delicata" oppure "evitare di fare corto circuiti" è solo una PARTE di una informazione che va data completa.
Se poi a fronte di tale informazione uno volessecome soluzione adottare :
A) la taratura già prevista o effettuata dalla "fabbrica"
B) adottare soluzioni alternative drastiche eliminando il trimmer e sostituendolo
C) effettuare la taratura consapevoli del reale rischio di affidabilità del componente smd al netto ovvio di "eventuali" errori che possono comportare cortocircuiti.
Sono scelte che dovrebbero essere nella facoltà dell' acquirente.
È chiaro che se tale informazione non è conosciuta tale discriminante non puoi essere considerata.
Il trimmer smd è fatto per essere tarato "una sola volta" al massimo 2.
Il componente da specifiche il datasheet al riguardo è più che chiaro dice:
ROTATIONAL CYCLING .......20 cycles, TRS +|- 10%
Io ho cosidetto "bruciato" il driver perché per effettuare la regolazione lo ho ruotato evidentemente più di 10 volte non credo neanche di essere arrivato a 20 volte.
Quindi il driver diventa fuori uso ANCORA PRIMA DI ESSERE TARATO e di conseguenza UTILIZZATO.
NON È UNA QUESTIONE DI 1€.
@Popeye quindi non so neanche se si possa correttamente parlare di "riparazione" io la considero una modifica.
Le specifiche del componente sono chiare, la differenza sta tra il saperlo o il non saperlo.
Effettuare correttamente la taratura significa prima di tutto conoscere il componente smd su cui si va ad agire con le conseguenze del caso.
Sapere che la taratura può essere effettuata ruotando il trimmer al massimo 20 volte, perché il componente è progettato e costruito per funzionare così.
Il problema è che il trimmer ha una sensibilità esagerata e anche piccolissimi spostamenti non consentono di effettuare la regolazione in modo preciso, se poi si aggiunge che si hanno al massimo "20 possibilità" è chiaro che diventa drammaticamente critico l' operazione, neanche la chiamerei "delicata" .
Questa cosa va detta chiaramente, dire che "occorre fare molta attenzione" oppure "è una operazione molto delicata" oppure "evitare di fare corto circuiti" è solo una PARTE di una informazione che va data completa.
Se poi a fronte di tale informazione uno volessecome soluzione adottare :
A) la taratura già prevista o effettuata dalla "fabbrica"
B) adottare soluzioni alternative drastiche eliminando il trimmer e sostituendolo
C) effettuare la taratura consapevoli del reale rischio di affidabilità del componente smd al netto ovvio di "eventuali" errori che possono comportare cortocircuiti.
Sono scelte che dovrebbero essere nella facoltà dell' acquirente.
È chiaro che se tale informazione non è conosciuta tale discriminante non puoi essere considerata.
Last edited by dandb on 23/10/2015, 13:40, edited 1 time in total.