Finalmente una finitura superficiale accettabile.
Il parallelepipedo misura 10x15x20 mm ( peccato che il pezzo nero in foto viene uno schifo)
Layer 0.0625,
Combine Infill every 6 layers
L'infill ogni x layer funziona, ma bisogna sapere come....
Se lo spessore finale supera il diametro nozzle, viene ignorata
(1 infill per layer), il chè è anche logico !!!
in questo caso 6x0.0625 è 0.375 < 0.4 OK
ma, es 2x0,25 = 0.5 > 0.4 Non và
anche 2x0.2 = 0.4 non va, deve essere < nozzle.
Basta saperlo !!
Due note OT.
Ora che ho risolto la zigrinatura sull'asse Z (layer sottile)
devo risolvere quella sugli assi x e y.
Secondo me sono dovute al fatto che si muovono a passo.
andava meglio con le cinghie non tese (ma dava altri problemi).
Chissà se montando driver a microstep migliora?
Da quello che sò dei motori a passo la risoluzione non migliora
(non si fermano sugli step intermedi) ma la fluidità di movimento sì !
Altro problema è la planarità del piatto !
Uso gli specchi IKEA, ma chiudendoli con le clips
flettono anche loro (10-15 centesimi) ma con layer da 5 centesimi !!!!
Tre ipotesi:
1) Mi faccio spianare a specchio in officina una piastra di Inox da 5/10 mm
e poi voglio vedere se flette.....
Ma appesantisco il carrello, e non di poco.
2) Spiano il letto originale della 3drag con epossidica caricata in argento
(buona conduzione termica)
3) Mi rifaccio il bed in cristallo temperato riscaldato da una MK2 incollata
sotto con l'epossidica.
Penso che la soluzione 3) sarà la definitiva,
ma la 2) è molto rapida da fare.
Qualche consiglio?